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Les musiciens de Medinea nous offrent “Desert Trip”

« Desert Trip » est une composition collective qui réunit de jeunes artistes de différents pays méditerranéens comme la Tunisie, la France, l’Italie ou encore le Maroc et la Grèce. 

C’est le fruit d’une résidence artistique organisée dans le cadre du programme Medinea qui a eu lieu à Hammamet, durant les deux premières semaines du mois de mars, sous la direction du saxophoniste et compositeur Fabrizio Cassol.  

desert trip

L'estate è alle porte e con lei il calore speranzoso d'essere ogni giorno un po' più vicini al poterci riabbracciare.Questo pezzo è un distillato della musica che ho avuto la fortuna di comporre assieme a un gruppo di straordinari musicisti provenienti da diversi paesi mediterranei lo scorso marzo ad Hammamet, durante la sessione tunisina del progetto Medinea, un collettivo di giovani artisti coordinato dal sassofonista e compositore Fabrizio Cassol.Nel registrarlo sono riandato alle notti memorabili di Hammamet, dove per la magia dei suoni e la ricerca delle forme ci fondevano in un'unica incredibile bestia che ancora adesso, ascoltando, mi rapisce e mi porta allo sconfinato che mi intimorisce e che amo pazzamente.Sperando di poterlo fare presto personalmente, abbraccio e ringrazio ognuno di questi artisti e fratelli per il regalo di poter suonare assieme a loro. ––Summer is almost here and with it the hopeful heat of being each day closer to hugging each other again. This piece is a distillate of the music which I was lucky enough to compose together with a group of extraordinary musicians coming from all over the Mediterranean basin last March in Hammamet, during the Tunisian session of the Medinea collective, coordinated by saxophonist and composer Fabrizio Cassol.While recording it I went back to the memorable nights of Hammamet, when through the magic of sound and the research of form we blended into one single incredible beast which enraptures me to this day, when listening, and takes me to that boundlessness that frightens me and which I am so in love with. Hoping to be able to do that soon in person, I hug and thank each one of these artists and brothers for the gift of playing music together.

Publiée par Matteo Nicolin sur Mardi 9 juin 2020

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